di Paolo Scarano
PER LA STORIA DELL’ISTERIA
Siamo nell’ottobre del 1885, quando Freud si reca a Parigi, grazie ad una borsa di studio, per seguire le lezioni di Charcot sull’isteria alla Salpetrière. Charcot è considerato da Freud un maestro e pioniere di un nuovo modo di vedere questo tipo di nevrosi così antica, quanto oscura. Grazie a stati ipnotici indotti, i pazienti di Charcot non mostravano più i malesseri fisici che tante pene gli procuravano. Una volta tornato a Vienna, Freud decide di dedicarsi alla cura dell’isteria con la collaborazione di Joseph Breuer, suo collega e medico più anziano nonché amico nella vita privata e comincia a sottoporre così anche i suoi pazienti all’ipnosi.