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Nome e Nomi del Padre

Ciclo di conferenze ideato e coordinato da Marisa Fiumanò

L’Associazione Lacaniana Internazionale - Milano presso la Casa della Cultura ha organizzato un Ciclo di Conferenze su «Nome e Nomi del Padre» coordinato dalla dott.ssa Marisa Fiumanò. Scarica la locandina

Il Nome del Padre, significante centrale proposto da Lacan fin dall’inizio del suo insegnamento, subisce nel tempo evoluzioni e modifiche. Nel 1963 è declinato al plurale: Nomi del Padre è il titolo del seminario di un’unica sessione senza seguito. Causa dell’interruzione è l’esclusione di Lacan dalla lista dei didatti da parte dell’Internazionale di psicanalisi (IPA). Egli la considera una censura della teoria del Nome del Padre con cui rimetteva in questione l’edipo freudiano. Passeranno dieci anni prima che, col seminario Les non-dupes errent giocato sull’omofonia con “les noms du père”, Lacan riprenda esplicitamente il tema, con l’aggiunta di importanti novità: se nel 1953 assegnava la funzione della “metafora paterna” al simbolico, nel 1974 tutti e tre i registri, reale, simbolico, immaginario (RSI), possono funzionare da Nomi del Padre. Si tratta quindi di una funzione, non necessariamente incarnata da un padre reale, di un luogo di referenza fallica, che sgancia il soggetto dal determinismo del romanzo familiare, dal cosiddetto dramma edipico. Indicazione preziosa per la cura, orienta anche l’analisi della nostra contemporaneità: che cosa può fare Nome del Padre oggi?

CALENDARIO

venerdì 3 febbraioJean-Paul Hiltebrand (ALI Grenoble) – I tre Padri RSI: distinzioni, origine e funzione

venerdì 2 marzoJean-Pierre Lebrun (ALI Namur) – Crisi dell’umanizzazione

venerdì 16 marzoMartine Lerude (ALI Paris) – Che cos’è la nominazione per una donna?

venerdì 30 marzoFabrizio Gambini (ALI Torino) – La storia di Pinocchio come appello al Padre