Freudlab: Giugno 2003 Archives

08.06.03

Psicologia delle masse

Association lacanienne internationale Associazione freudiana sede di Torino

Giornate di studio
22 e 23 novembre 2003

Psicologia delle masse
Persistenze e nuove modalità

Sala Conferenze dell’Archivio di Stato
Piazzetta Mollino – Piazza Castello 209
Torino

Non è possibile non rilevare che sono in corso un cambiamento del legame sociale ed una crescente difficoltà nella soggettivazione.
Ne testimoniano la disaffezione alle forme tradizionali che organizzavano fino a qualche tempo fa il legame nella famiglia, nella scuola, nella vita politica e in quella religiosa

Sembrano emergere nuove formazioni collettive attorno a discorsi radicalizzati, che possono spingere fino alla violenza, tanto nella politica che nella religione; oppure si afferma uno sfilacciamento del legame tra individui che, se fanno massa, sono però sostenuti da un godimento individuale e non dal desiderio, che films come “8 miles” sembrano indagare.

Ugualmente, nella pratica clinica, incontriamo differenziate declinazioni delle forme di disagio soggettivo rispetto a quelle identificate e descritte da Freud: accenti inediti nelle patologie additive, negli stati limite, nei processi di socializzazione, nelle depressioni e nella apparente caduta del desiderio.
Nella formulazione stessa della domanda sembra non potersi riconoscere una richiesta di aiuto, oppure ne viene formulata una che sembra affidare esclusivamente all’altro la possibilità, quasi magica, di una risoluzione.

Sembra ugualmente in campo una operazione inversa a quella operata da Freud quando abbandonò l’ipnosi, con funzionamenti di tipo suggestivo, non solo nelle problematiche aggregazioni religiose (sette, gruppi di guarigione, visioni, …), ma anche in alcune modalità proprie delle aggregazioni politiche.

Nel corso di queste giornate vorremmo interrogare questi fenomeni mettendo alla prova il legame, le identificazioni e il narcisismo che Freud ha descritto in Psicologia delle masse ed analisi dell’Io per individuarne le ricorrenze e le eventuali nuove modalità

Interventi


R.Bodei – filosofo - Il noi nell’io. La formazione dell’individualità attraverso modelli anonimi
M.Dogliani – giurista - Massa e democrazia
M.Drazien – psicoanalista - La donna più potente d’Europa
M.Fiumanò – psicoanalista - La miseria psicologica delle masse
F.Gambini – psicoanalista - La negazione negata: siamo sicuri che sia una psicosi?
F.Garelli – sociologo - Le religioni di massa nell’era della comunicazione
C.Gilardi – psicoanalista - La paura: usi e abusi
J.P.Hiltenbrand – psicoanalista - La libertà e l’uguaglianza sono compatibili per l’uomo contemporaneo?
J.P.Lebrun – psicoanalista - Masse e peripezie della trasmissione
J.Marchioni-Eppe - psicoanalista - Il narcisismo oggi
Ch.Melman – psicoanalista - Cosa possiamo aspettarci oggi dalle masse
R.Miletto – psicoanalista - Una rilettura di Psicologia delle masse e analisi dell’io
S.Novarese e C.Fernandez – psicoanaliste - Una donna è fondamentalista o sogna esserlo?
R.Piterà e L.Testa – psicoanaliste - La nuova economia psichica è la caricatura di nuovo regime pacifista ?
A.Sormano – sociologo - Finzioni e fantasmi nella comunicazione senza volto


E’ prevista la traduzione in consecutiva dei relatori francesi e la distribuzione di una traduzione in francese delle relazioni in italiano..
Quota di iscrizione: 90 euro, studenti 55 euro. E’ opportuna la prenotazione entro il 15/11.

Associazione freudiana
c. Fiume 17 – 10131 Torino
011 6603825 – fax 011 6602681

Posted by Direzione at 13:41

03.06.03

La sublimazione

Venerdì 6 giugno 2003 ore 18
Sala attigua alla Libreria Claudiana, via Sforza 12/a Milano
Conferenza di
Muriel Drazien
La sublimazione

Secondo Freud, le creazioni dell’uomo in campi come l’arte, la scienza, la ricerca teorica sono prodotte dalla pulsione sessuale benché sembrino molto lontane da questa loro origine. Attraverso il processo di sublimazione la meta della pulsione può essere ugualmente raggiunta, malgrado il cambiamento d’oggetto, e la soddisfazione ottenuta è psichicamente comparabile a quella raggiunta per via sessuale. La sublimazione sarebbe dunque ciò che soddisfa le esigenze della civiltà permettendo il compimento delle più grandi opere dell’uomo senza rimozione.
Lacan riprende la tesi di Freud e nel VII seminario, dedicato a “L’etica della psicanalisi”, la collega al nuovo concetto che introduce, Das Ding, La Cosa e propone questa formula: la sublimazione eleva un oggetto alla dignità della Cosa. È ciò che avviene nell’amor cortese dove l’oggetto femminile appare sublimato e promosso alla dignità della Cosa benché questo non abbia alcuna corrispondenza con l’effettiva condizione delle donne nel medio evo, del tutto prive di libertà propria. L’amor cortese espresso dall’arte dei “trovatori”, era un esercizio poetico, un modo di giocare con un certo numero di temi convenzionali, idealizzanti, ma che non avevano corrispondenza con la realtà. E tuttavia questi ideali, in primis quello della Dama, tornano in epoche successive, e fino alla nostra.

Muriel Drazien è psicanalista, direttrice del Laboratorio freudiano per la formazione degli psicoterapeuti. Vive e lavora a Roma.

Ingresso 10 euro
Sabato 7 giugno la dott.ssa Drazien terrà un seminario.
Ingresso su iscrizione il venerdì prima della conferenza.

Posted by Alessandro Bertoloni at 16:04 | Comments (0)
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